lunedì 26 agosto 2019

ODE A ORLANDO SORA 2

 
 
 
 


Ma morire senza compiacersi,
per amore.
Spegnersi in cielo per morire anche in terra;
declinare con l'autunno, appassire:
con la cicoria, l'aconito, con l'erbe più amare.

Subire ogni oltraggio ogni insulto ogni sputo ogni calcio;
confondersi alla terra con tutto il suo orrore,
con le colpe, col grave, la gravità della Terra:
e portare il peso fino al Calvario.


                                                ***

 


Spalancare il Mistero,
trovare regi i pastori,
scoprire amico il nemico
sullo stesso sentiero.

Esser la via a rintracciare chi s'è perso,
la verità negli errori
e portare l'universo a coscienza:
la vita, e morire.


                                              ***



Tutto è chiaro di fuori
per chi si è chiarito di dentro,
e ogni giorno è Natale.

Per un solo nato innocente,
saper l'innocenza passata
per oscure esperienze.


                                              ***



Avere l'aurora dentro
e risvegliarla in chi dorme
perché chi è morto si desti
dai secoli spenti.

Scendere in tutti gli abissi,
irradiare gli orrori.
Accender le lotte
per suscitarne gli eroi.
Sfolgorar coi tesori
e dare unità ai firmamenti.

Infrangere tutti i sigilli,
riscattare tutti i pegni,
sulle terre, sui mari.
E rapir tutto l'oro alla notte.


                                              ***



Far d'ogni notte la vigilia:
dare a ogni ordito la trama,
a ogni causa l'effetto
e generar meraviglia.

Fuggire da sé all'infinito
per sempre per sempre
e vedere all'incontro se stesso
in un cerchio perfetto.




             Fabio Tombari  da    Essere ( su dipinti di Orlando Sora )

7 commenti:

  1. Poesia dal forte impatto emotivo. Credevo fosse Garcìa Lorca.

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    1. Innanzitutto benvenuta!
      Per quanto riguarda il poeta Tombari ( Fano,1899 - 1989 )è effettivamente sconosciuto ai più. Ho fortuitamente potuto conoscerlo e apprezzarlo, studiando dei dipinti di Orlando Sora ( pittore lecchese ), di cui il nostro era estimatore ed amico.
      Giovanna Rotondo poi, ha pensato bene di unire le due cose e ne è nato un libriccino raffinato nella sua semplicità " Essere ", che raccoglie - conglobandole - le " imprese artistiche " dell'uno e dell' atro.
      Tutt'altro che trascurabili ( secondo me ).
      Grazie per l'intervento.

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    2. A Daugther : ho cercato di scriverti all' email del sito. Senza riuscire a spedire lo scritto.
      Se vuoi contattami tu allo stesso modo.
      Ciao

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    3. Diciamo che non me ne intendo molto di poesia (non ho fatto studi specifici), ma seguo il tuo blog e un altro a tema perché è possibile trovarne di così belle da sembrare personali ;)
      Provo a scriverti io.

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  2. In effetti versi e quadri si fondono molto bene assieme. Ritmo e quiete.
    Delizioso.

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    1. Hai ragione , il libretto è delizioso: peccato che questi due autori ( ciascuno nel proprio ambito ) non siano molto conosciuti presso il grande pubblico; ma a volte i tesori preziosi si trovano in luoghi desueti.
      Spero tuttavia, con questi post, di averne " incrementata" la conoscenza.
      Grazie a te del passaggio e del commento.

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  3. E' un'affermazione molto bella quella che hai fatto, di quelle che ripagano del tempo speso nell'assiduo lavoro di ricerca che sta dietro ad ogni post.
    Grazie.
    ( Ricevuto ).

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