sabato 3 agosto 2019

RIFLESSI SULL'ACQUA

 
 

                                                           L'acqua unisce due gocce d'acqua…


DUE GOCCE D'ACQUA

La morte riposa
nel muschio del fondo,
dove il silenzio confessa
come l'acqua unisce
due gocce d'acqua.

Il respiro del bosco
insiste sempre nel suo impero
e alcune foglie si arrendono alla corrente
fluttuando in isole di mezzogiorno.


                                                 ***

SEMPRE NEL FIUME

Le isole sono silenzi dell'acqua
e il riflesso dei pesci del fiume
è uno stormo di pellicani.

Il mare è scosso dall'umore dei pianeti
e ogni onda porta l'alito di Dio
dal suo fondo alle nostre coste.

Le pene sono come il corpo
che nell'acqua perde importanza
e la vita dell'uomo
- se è vita -
imbrunisce sempre nel fiume.


                                            ***

CI SONO PIANETI CHE FLUTTUANO NEL FIUME

Ci sono pianeti che fluttuano nel fiume,
c'è un fiume che parla in fretta
come se stessimo morendo
e un uomo che sogna la corrente
del suo riflesso nel cielo.

Ci sono foglie nel flusso del fiume.
C'è anche un uomo
un fiume
e i pianeti nella corrente dell'uomo.

C'è un fiume che sogna di essere un uomo
e un uomo che fluttua nella corrente.


                                                 ***

L'ACQUA RITORNA

L'acqua ritorna
perché la sponda sa
mantenere il suo segreto.

Anche se oggi il vento ha il compito
di strappare uccelli dal fondo marino,
il fiume semina la sua eco ai piedi del bosco
come navigante in terra
che ancora non sa quando tornerà  a salpare.

Anche se più tardi l'uomo abbandonerà
al vento il suo incerto destino
mentre scrive onde sonnambule,
il fiume rivela
che l'acqua sull'acqua è corrente e riva.


                                                ***

CORPO DI BAMBU'

Oggi l'acqua lascia il fiume
per cedere il suo flusso al vento:
uno stormo col suo volo cancella le sponde.

L'orizzonte resta intatto
e basta un pellicano per sentirsi vivo:
anche le onde sono di sabbia.

Non c'è fame, sonno né freddo
mentre il corpo di bambù alimenta l'aria:
la sua musica è l'alibi del testimone.



                  Héctor Canon Hurtado   da   Prima delle onde, l'acqua



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