martedì 26 giugno 2018

UNA NUOVA FORMA DI MISURA

 
 

                                                             Quando i punti diventano persona…



Codici a barre dietro ogni carezza
non m'importa vado di fretta
col rispetto di chi sta indietro
dividerò il collo in tanti pezzettini
per far entrare le voci ancora sane
depredate dei soliti lamenti
voci-tempesta della gente che resta
richiudo la gola, le conservo all'interno
prima di partire quelle voci mi diranno:
" abbracciate a noi potrai spiccare un volo
ma un volo vero senza più limiti da sotto".




Spengo gli occhi prima di dormire
e ritrovo le cose belle di una volta
sotto il petto le prime onde
di sacrifici tutti uguali
e vado felice senza
un attimo di pace.




Quando i punti diventano persona, difficilmente
le vie per raggiungerli parlano chiaro
come le cifre nere su bianche delle vetrine infrante.
Riuscirò a consolare quelle parti di te
che camminano fisse sui bordi del vento
e poi, sono sicura al di là di ogni evento,
nascerà una nuova specie di misura
che nessuno vede, che nessuno respira,
che rimarrà a un soffio dai passi
di chi ti segue e fa da cortina.



             Barbara  Pietrone   da   Nuovissima Poesia Italiana


2 commenti:

  1. bella, alcuni passaggi non li sento scorrevoli, ma altri sono intensi, come "abbracciate a noi potrai spiccare un volo, ma un volo vero senza più limiti da sotto" e "riuscirò a consolare quelle parti di te che camminano fisse sui bordi del vento"... i miei preferiti... struggente il brano musicale...

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  2. Questa autrice è annoverata la le voci " nuove" della poesia italiana e credo ( pur dimostrando di avere talento ) che debba ancora fare passi per raggiungere quel " meglio" di se stessa a cui la poesia la destina.

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