Gino Bonichi, cioè Scipione, un nome che si addice ai generali romani e agli arcivescovi vaticani, è più noto come pittore, il più viscerale, istintivo, potente, radicale e angelico della cosiddetta " Scuola Romana " ( detta anche Via Cavour ), costruita con Mafai e Mazzacurati.
Nato nel 1904, muore di tubercolosi nel 1933. Oltre al male, su di lui pendeva la parola di un enigmatico frate spagnolo : gli fu detto che non avrebbe visto i suoi trent'anni. Profezie provenienti da deserti libici.
Nel 1982, l'editore Einaudi pubblica " Carte segrete", già uscito alla stampa nel 1943 ad opera di Vallecchi.
In quest'ultima edizione, da un'appassionata introduzione di Amelia Rosselli, possiamo leggere : " La sua poesia è calma, candida e sensoria - quasi più dei quadri - e in essa v'è una tranquillità non espressionistica che la rende del tutto individuale e difficilmente classificabile anche in questi tempi moderni ".
Una sorta di antologia nostrana di Spoon River per dare voce agli sconosciuti - vittime del Covid - che sono stati sepolti nell'area più triste del cimitero di Milano, il Campo 87, dove non ci sono lapidi, non ci sono fiori né persone che piangono : solo terra e l'oblio. Brevi pensieri, brevi racconti degli ultimi momenti scritti da Claudio Pagelli e mirabilmente tradotti in dialetto milanese da Giovanna Sommariva, per avvicinare e accomunare i morti ai vivi.
Antonio Caldara (1670 - 1736 ) è un musicista che cominciò ad essere riscoperto a partire dagli anni Cinquanta del secolo scorso. Il compositore cecoslovacco Jan Dismas Zelenka ( 1679- 1745 ) ebbe, tra i suoi meriti, quello di raccogliere e di inventariare moltissimi scritti musicali. Musicisti quali Bach e Handel ricevettero da lui importanti manoscritti. Zelenka trascorse buona parte della sua vita a Dresda e lì produsse una quantità immensa di manoscritti, in particolare di musica sacra, ma anche di musica strumentale e vocale profana. E' stato definito - per la vastità e la qualità della sua musica , il " Bach cattolico ".
Un tratto interessante della musica barocca è la collaborazione e lo scambio che avveniva spesso tra compositori. Un esempio caratteristico di questo fenomeno è la Messa che propongo, che fu scritta da Caldara, ma che ricevette poi delle aggiunte da parte di Zelenka nel 1728.
L'esecuzione è molto recente e ( per chi ama questo genere di musica ) è molto piacevole all'ascolto. Intensa.
Odio e amo. Forse ti chiederai come io possa fare ciò.
Non lo so, ma sento che accade, e sono tormentato.
( Mi hanno sempre affascinata questi versi del poeta Catullo - in preda a tormenti amorosi a causa dell'amore per Lesbia - e specialmente il verbo finale " excrucior" , per la potenza espressiva, contenendo in sé tutta la pena e il dolore straziante che provano i morti di croce ).