lunedì 3 luglio 2017

FATTI VIVO

 
 


                      L'indomabile fiducia dorme sonni che contengono l'alba...


Non voglio eseguire il male
mi acquatto e aspetto
che torni un soffio
di ben volere.
Ho una lacrima zitta
per ogni sillaba di alfabeto
che pugnala o graffia.
Ho rimpianto per ogni parola
che sfreccia casuale
senza un preciso silenzio
senza riposo.
Ho vergogna
per ogni inciampo nel me
che chiamiamo parola.
Insegnami parola disarmata,
nevicami.



Tu hai urlato
dall'orlo del mio pozzo
per mantenermi viva,
una passione d'amore,
hai il mio cuore tra i denti.
La notte è così degenerata
qua sotto
la luce  si è tutta consumata
a parlarmi. Suggeriva
come via d'uscita la mano
nel gesto di salutarti,
è l'ultimo angelo terrestre
quello degli addii:
ti regala l'assenza.
Presto imparerò a nuotare.
Fino a lassù.
Da te.
Aprimi.



Ti costudisco
come si costudisce l'assenza
con passione doverosa
come il ramo spacca il legno
e fa uscire il fiore
come da una porta faticosa,
come da un funerale
una farfalla; ti costudisco
e certi giorni all'improvviso
questo cibo
sfama gli uccelli più belli
quasi gli dipinge le piume
le piume assenza
le piume sole sole,
allora io
ringrazio.




Hai bisogno di te
hai bisogno di questo tempo
in cui non si cucina
e non si prega
si sta.
Soli e improvvisati
abbandonati e senza senso
si sta, frastornati
e vuoti. Si sta.
E l'indomabile fiducia
accucciata fuori dalla porta
come un cane folle
di devozione
dorme sonni
che contengono l'alba.


       Chandra Livia Candiani     da       Fatti vivo

2 commenti:

  1. Non so perchè, ma questo splendido testo mi richiama per certi aspetti il libro di Giobbe, ma soprattutto i Quattro quartetti di Eliott di cui ti riporto un stralcio:
    "Ho detto alla mia anima: resta in silenzio, e attendi senza speranza
    perché la speranza sarebbe speranza mal riposta: aspetta senza amore
    perché l’amore sarebbe mal riposto; resta la fede
    ma la fede e l’amore e la speranza sono tutte nell’attesa.
    Attendi senza pensiero, perché tu non sei pronta al pensiero:
    cosí l’oscurità sarà luce, e la quiete danza...."

    E sempre grazie!!!

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  2. " la fede, l'amore e la speranza sono tutte nell'attesa...": che meraviglia! Non ho parole adeguate a commentare la bellezza e la veridicità umana e poetica di questo brano. Mi auguro solo che venga goduto - come ho fatto io - da chi visiterà, per scelta o per casualità, questo blog.
    E a te va tutta la mia sentita riconoscenza per l'arricchimento che porti.

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