venerdì 14 luglio 2017

FALSA IDENTITA'

 
 

                                                                        ...ma il corpo non ero io...


Prima o dopo qualcuno lo scopre:
io sono già morta
da viva. E' di donna straniera
la faccia fra i capelli in giù sporta
che subito si ritira,
l'ombra che dietro le tende
s'aggira di sera,
il passo che viene alla porta
e non apre. Suo il canto
che intriga i vicini coprendo
i miei gridi sepolti. Qualcuno
prima o dopo lo scopre. Ma intanto...
Lei a proclamarsi non esita,
lei mostra il mio biglietto da visita.
Io nel buio - in catene - a un palmo
da voi di distanza, sul muro
graffio questa riga contorta:
testimonianza che mio
era il nome alla porta, ma il corpo
non ero io.


      Fernanda  Romagnoli    da   Il tredicesimo invitato e altre poesie

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