martedì 25 aprile 2017

E LA CHIAMANO LIBERAZIONE



Forse qualcuno si meraviglierà che  per l'anniversario della
Liberazione, io posti un brano e un video che meglio sarebbero
occorsi nel Giorno della Memoria ( il 27 Gennaio ).
Ma io penso che non ci siano libertà - e pertanto anche liberazioni-
che siano solo individuali e che appartengano quindi di diritto alla coscienza , non solo dei singoli, ma anche degli Stati e dei Popoli che ebbero a sperimentarle.
La libertà, come diritto inalienabile di ogni essere umano, è un fatto che ci riguarda tutti, specie nel tempo attuale in cui questa parola sta perdendo quasi il suo significato originario.
Perciò il brano che ho trascritto e le scene che ripropongo alla visione, non hanno solo l'intento di " ricordare perché gli orrori di cui vi si parla non debbano più accadere ", e quindi e in un certo senso ci mettano tranquilli con le nostre coscienze, ma perché siano un invito a guardare questo mondo ( tutto questo mondo e ciò che vi accade ) con occhi più critici verso quelle realtà dove la parola " libertà"  è tuttora
negata, vilipesa e oltraggiata da guerre in atto, da ingiustizie e crudeltà, ma anche da ogni forma di abuso pubblico o privato.
Io credo che finchè anche un solo uomo sulla Terra  non goda
dei propri diritti  in quanto essere umano ( e soprattutto non abbia  una piena libertà fisica, morale e politica ), noi ( che siamo i privilegiati di un Sistema ) non abbiamo nessun motivo di festeggiare alcunché.
 E' finito il tempo del ricordo e delle ricorrenze: inizi ora il Tempo della Consapevolezza.


                        frida


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