lunedì 18 maggio 2026

MANI CONGIUNTE

 


                                                                           Non allontaniamoci troppo ...




MANI  CONGIUNTE


Non sarò il poeta di un mondo caduco.

Non canterò neppure il mondo futuro.

Sono legato alla vita e guardo i miei compagni.

Sono taciturni ma nutrono grandi speranze.

In mezzo a loro scruto l' enorme realtà.

Il presente è immenso, non allontaniamoci.

Non allontaniamoci troppo, teniamoci per mano.


Non sarò il cantore di una donna, di una storia,

non dirò dei sospiri all' imbrunire, il paesaggio visto dalla finestra,

non distribuirò narcotici o lettere di suicidi,

non fuggirò alle isole né sarò rapito dai serafini.

Il tempo è la mia materia, il tempo presente, gli uomini presenti,

la vita presente.




                                     Carlos  Drummond de Andrade


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