venerdì 15 maggio 2026

STIRPE DI ISOLE

 


                                             Chi è saggio, chi è maturo lo sa : non può esistere nella realtà...





Ci prendono per navi e siamo isole.


Intricate, deserte, che tesori

possiamo offrire a quelli che non giungono ?


La nostra costa è dura. Il nostro faro

di voce anziché luce

non attira, spaventa,

e nessun marinaio sperduto nella notte

toccherà le spiagge nostre dove ancora

fanno male le orme di quel naufrago

che sapeva del nostro deserto.


La notte - ogni notte - ci promette e ci nega

la strada del ritorno, il tornaviaggio,

l' amore che ci salvi da noi stessi

e la parola che sia detta per sempre.


Ci sono in noi alberi senza nome,

stanchi di far ombra e di crescere da soli.


Coloro che non partono, ma soffrono

di sete di scogliera, amano i porti,

salpano nel sonno, cercano un' altra sete

per appagare la prima, ci osservano,

ci vedono come navi, felici.




                                             Juan Vicente Piqueras



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