Chi è saggio, chi è maturo lo sa : non può esistere nella realtà...
Ci prendono per navi e siamo isole.
Intricate, deserte, che tesori
possiamo offrire a quelli che non giungono ?
La nostra costa è dura. Il nostro faro
di voce anziché luce
non attira, spaventa,
e nessun marinaio sperduto nella notte
toccherà le spiagge nostre dove ancora
fanno male le orme di quel naufrago
che sapeva del nostro deserto.
La notte - ogni notte - ci promette e ci nega
la strada del ritorno, il tornaviaggio,
l' amore che ci salvi da noi stessi
e la parola che sia detta per sempre.
Ci sono in noi alberi senza nome,
stanchi di far ombra e di crescere da soli.
Coloro che non partono, ma soffrono
di sete di scogliera, amano i porti,
salpano nel sonno, cercano un' altra sete
per appagare la prima, ci osservano,
ci vedono come navi, felici.
Juan Vicente Piqueras
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