venerdì 15 maggio 2026

COME UN' INCRINATURA NELLA NOTTE

 


                                                                        Nella notte, in sogno o no....




Le avremo ben viste queste donne - in sogno o no,

ma sempre nei vaghi recinti della notte -

sotto le loro criniere di giumente, focose,

con lunghi occhi teneri dai bagliori di cuoio,

non già la carne in svendita alle nuove

macellerie di immagini che ingurgiti

solo, fra le lenzuola,

ma l' animale sorella che sfugge e s' indovina,

ancora meno distinta dai suoi riccioli, dalle sue trine

di quanto la vaga linea dell' onda sia dalla schiuma,

l' agile fiera di cui tutti vanno a caccia

e che il più armato non raggiunge mai

perché è nascosta in fondo al suo stesso corpo

ch' egli non può penetrare - se anche ruggisse di vano

trionfo -

perché ella è solamente come la soglia

del suo stesso giardino,

o come un' incrinatura nella notte,

incapace di abbatterne il muro, o una tagliola

con il sapore di frutto inumidito, solo un frutto,

dotato però di sguardo - e anche di lacrime.




                                  Philippe  Jaccottet



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