Toutes les nuits tu m' es présente
par songe doux et gracieux,
mais tous le jours tu m' es absente
qui m' es regretz fort ennuyeux .
IL PRIMO SOGNO
Il vento girovaga intorno alla casa stanotte
e mentre mi appoggio alla soglia del sonno,
inizio a pensare alla prima persona che mai abbia sognato,
come dev' essere sembrata tranquilla - il mattino dopo -
mentre gli altri se ne stavano intorno al fuoco
con addosso pelli di animali,
parlando tra di loro solo con le vocali,
perché certo questo accadde molto prima dell' invenzione delle consonanti.
L' uomo - forse - se n'è andato da solo per sedersi
su una pietra a guardare la foschia di un lago,
mentre cercava di spiegarsi cos'era successo,
come era andato da qualche parte senza andarci;
come avesse steso le braccia intorno al collo
di una belva che gli altri potevano toccare
solo dopo averla uccisa con le pietre,
come aveva sentito il suo respiro sul suo collo nudo.
D' altro canto, il primo sogno potrebbe averlo fatto
una donna , anche se si sarebbe comportata
- immagino - più o meno allo stesso modo,
allontanandosi da sola per stare vicino all' acqua,
tranne che la curva delle sue gracili spalle
e l' oscillare del suo capo chino
l' avrebbero fatta apparire terribilmente sola,
e se tu fossi stato lì - a vedere la scena -
avresti forse finito per essere la prima persona
che si sia innamorata della tristezza di un' altra.
Billy Collins
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