venerdì 1 maggio 2026

LA FELICITA' PER SOCRATE ( e non solo ! )

 


                                                                           Dico a te :  " Sii felice ! "

                        


Quando pensiamo alla felicità, tendiamo a costruire attorno ad essa un sistema di condizioni molto preciso : sarò felice quando avrò questo, sarò felice quando avrò risolto quello, o quando avrò superato quel tale ostacolo - insomma - quando la mia vita prenderà una piega più favorevole, soprattutto diversa dall' attuale. Questo è il comune concetto della felicità come " meta futura ", sempre spostata in avanti di un po'. Ma spesso e volentieri questa condizione rimane un miraggio, un sogno che non si realizza mai compiutamente. Se va bene, siamo felici per qualche attimo, qualche  ora, qualche giorno, poi la routine psicologica di preoccupazioni, incertezze sul futuro nostro o di chi amiamo, insieme a innumerevoli  pensieri negativi, ci risucchia come dentro un vortice.

Socrate, il filosofo che girò per decenni lungo le strade di Atene a fare domande scomode - senza cattedra e senza compenso - aveva una visione radicalmente diversa. E la esprimeva in modi che duemilaquattrocento anni dopo agiscono ancora come una scossa.


                   " Sii felice, agisci nella felicità, senza alcuna ragione "

              


Questa - a ben vedere - è una frase  paradossale e rivoluzionaria : " Non siate felici quando avete motivo di esserlo " o " Non siate felici quando avrete raggiunto un obiettivo ".  " Siate felici adesso, in questo momento, senza aspettare che qualcosa di esterno vi autorizzi a farlo. La felicità come stato che si sceglie, non come premio che si riceve ".



P.S.  Mi permetto di aggiungere un pre - requisito alla sapienza del filosofo, che potrebbe agevolare di molto questo nuovo percorso  mental / fattivo :  " Sbarazzatevi di tutte le zavorre che vi portate addosso, di tutti quei pesi che gravano sulle vostre spalle e che appesantiscono mente e cuore da così tanto tempo, che nemmeno più ve ne accorgete. Già questo primo passo vi renderà così liberi e leggeri che - tutto quel che seguirà, nel bene e nel male -  vi sembrerà meno faticoso e del tutto fattibile. La speranza non sarà più " l' ultima a morire ", ma la compagna della vostra vita."




                                                 frida


                        

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