sabato 23 maggio 2026

JORGE, IL MINACCIATO

 


                                                          E' l' amore : dovrò nascondermi o fuggire...




E' l' amore. Dovrò nascondermi o fuggire.

Crescono le mura delle sue carceri, come in un incubo atroce.

La bella maschera è cambiata, ma come sempre è l' unica. A  cosa mi serviranno

i miei talismani, l' esercizio delle lettere, la vaga erudizione, lo studio delle parole che l' aspro Nord

usò per cantare i suoi mari e le sue spade, la serena amicizia, le Gallerie della Biblioteca,

le cose comuni, le abitudini, il giovane amore di mia madre, l' ombra militare dei miei morti,

la notte intemporale, il sapore del sonno ?

Stare con te o non stare con te è la misura del mio tempo.

Già la brocca si rompe sulla fontana, già l' uomo si alza alla voce dell' uccello,

già sono oscure sagome quelle che guardano dietro le finestre, ma l' ombra non ha portato la pace.

E' - lo so - l' amore : l' ansia e il sollievo di sentire la tua voce, l' attesa e la memoria,

l' orrore di vivere nel tempo successivo.

E' l' amore con le sue mitologie, con le sue piccole magie inutili.

C'è un angolo di strada ove non oso passare.

Già gli eserciti mi accerchiano, le orde.

( Questa stanza è irreale : lei non l' ha mai vista ).

Il nome di una donna mi denuncia.

Mi fa male una donna il tutto il corpo.





                                      Jeorge Luis Borges    da  El oro de los tigres


9 commenti:

  1. borges esagera un po' :)
    volutamente.
    però non del tutto.
    lieto giorno

    RispondiElimina
  2. Un po' di enfasi nella poesia, ci sta, in quanto non si tratta di un racconto di fatti ( o minimamente o trasfigurati ), ma di esternazione di sentimenti che - per loro natura - non sono univoci e oggettivi, ma sono espressione di sentimenti. E i sentimenti e gli stati d' animo , ognuno li vive a modo proprio, secondo il proprio temperamento e carattere, ma anche secondo le circostanze che possono acuirne il senso e la drammaticità.
    Le parole - poi , nelle liriche - sono uste diversamente che nei discorsi usuali, dove un termine ha lo stesso significato per tutti, ma dentro metafore ( costruzioni linguistiche che apparentemente non hanno nulla a che fare col testo ) e che a volte, pur nella loro " astrusità " rendono in modo più
    pregnante il significato profondo di una frase ( licenze poetiche ). Es : " Mi fa male una donna in tutto il corpo ". Chi mai in una conversazione - per definire un dolore sentimentale - si esprimerebbe così ?
    Eppure , a me pare che sia una delle espressioni più potenti e incisive di tutto il testo, e mi è arrivata - veloce e appuntita come un dardo - a colpirmi direttamente al cuore.

    Grazie per la visita e buona domenica !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certamente mi è chiaro tutto quel che scrivi.
      grazie a te e lieto lunare

      Elimina
    2. Colgo anche l' occasione per salutarti perché parto a giorni e sarò via per un bel po' ( ma non è una vacanza ). E dove sarò - ammesso che ci sia campo - non avrò tempo di occuparmi di poesia.
      Ti ringrazio per la presenza e ti abbraccio.

      Elimina
    3. grazie.
      ti sarò vicino col pensiero.
      ricambio l'abbraccio.
      buon viaggio e lieto marte

      Elimina
  3. Bentrovato ! Sei una " sincronicità ", direbbe Jung. Quando vuoi, ti spiego il perché.

    RispondiElimina

Il commento verrà pubblicato dopo una valutazione dell' amministratore.