venerdì 10 aprile 2026

ELOGIO DELL' IMMATURITA'

 


                                                                                    Le premier cri



 (...) Dinanzi alla morte e al morire, la saggezza dell' immaturità si fa silenziosa. Ammutolisce e ritrova poi una voce per narrare l' inquietudine. E' la maturità a tessere al più presto - in nome della sua stoltezza  - l' elogio dell' oblio.

Chi intrattiene con l' assenza una conversazione quotidiana e allinea intorno a sé volti e cose uscite di scena conosce - a costo della propria follia - il non distacco (...).



                            Elogio dell' immaturità   ( Duccio Demetrio )



4 commenti:

  1. Il non distacco genera follia. La mia conversazione quotidiana con l'assenza di Lulù è immaturità che non lotta neanche con l'oblio, non vuole considerarlo neanche terreno di scontro.
    Ma ammetto che trattasi di fasi emotive inconsultabili, irrinunciabili probabilmente. Una lotta contro i macigni di silenzio che la casa, dietro un apparente confortevole accudire, dispensa a tradimento.
    Per ora mi cullo e ferisco di conversazioni con l'assenza e la presenza di Lulù, un doppio piano spazio tempo che gioca di fioretto con i vuoti cui accennavo.
    Il poi si vedrà mi interessa poco, ora.

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    1. E' vero : una " presenza / assenza " che non perdere neanche nel tempo la sua consistenza per entrare a far parte del ricordo, genera una forma di ossessione, che è l' anticamera della pazzia.

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  2. molto suggestivo il concetto di non distacco che solo l'immaturità ci può regalare.
    massimolegnani

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  3. Suggestiva, ma poco praticabile nella realtà . Mi fa pensa più a una forma di provocazione, un po' com'è strutturato tutto il libro di Demetrio.

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