E noi che pensiamo la felicità...
" Ma se i morti infinitamente dovessero mai destare
un simbolo in noi,
vedi che forse indicherebbero i penduli amenti
dei noccioli spogli, oppure
la pioggia che cade su terra scura a primavera.
E noi che pensiamo la felicità
come un' ascesa, ne trarremmo l' emozione
quasi sconcertante
di quanto cosa ch'è felice, cade. "
R. M. Rilke
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