Perché l' amore è un punto di domanda...
Restare sempre al bivio fra l' andare e il tornare,
contraddizione in termini diretti.
Verso.
Perché l' amore è un punto di domanda inespressa,
coordinata al perpetuo viaggiare.
Soli.
Con sacchi a pelo di parole , chiusi da un angolo
di stelle ferme in percorsi obbligati, non misurabili
in sillabe.
Lontani.
E vorrei baciarti ora, fra le linee dei corpi, curve
contro lo spazio e lo sgomento del tempo.
Insieme.
E chiamarti a partire verso un orizzonte confuso
in un domani presente, futuro a perderci in noi.
Andremo ?
Ma qui mi è più facile morirti adesso.
frida
questa mi piace molto, sarà perchè un po' mi specchio nei primi due versi, o forse perchè comprendo appieno certe metafore (i sacchi a pelo di parole in cui ci si avvolge in una esclusività che allontana da tutti) e una conclusione che è amarezza inevitabile.
RispondiEliminamassimolegnani
Sai, Carlo, la prima reazione che ho - appena vedo un tuo commento - è quella di sorridere, prima ancora di leggerlo. Il fatto - un po' strano , se vuoi - è perché, ciò che scrivi mi piace sempre, tocca le mie corde, anche se , qualche volta ( rara ) ci capita di non trovarci d' accordo.
RispondiEliminaQuesta breve poesia è nata stanotte ( mi sono svegliata alle 3.45 ) - tempo che va dalle tre alle quattroetrenta - cioè nel momento in cui gli esperti del settore ( persino Crepet polemico ad oltranza ! ) concordano che l' attività razionale registra il suo minimo giornaliero, per far posto alle suggestioni dell' inconscio.
E sotto questa - inusuale - luce prova ad interpretarla anche tu, e vedi se ti suggerisce qualche nuova sensazione .
Grazie di esserti fermato qui : mi fa sempre tanto piacere !
sintagmi che uniscono logiche a emozioni, mi verrebbe da dire.
RispondiEliminapiù facile parlare chiaro che desiderare e immaginare.
hai provato a dirglielo?
ma forse è solo la fiaba suggestiva che preferisci.
lieto giorno
Le cose non sono mai come appaiono da fuori.
RispondiEliminaBuona giornata, e grazie di essere presente.