Linea d' osse stanche...
Trascolorare di terrose
polveri in filo di confini
laggiù, alla morta stagione
cui non tende più la mano
cercando un contatto
fuggitivo.
Poiché non v'è solco
che non sia stato
un tempo
tracciato d' acqua
alle umide labbra.
Crinali deposti
placidamente,
linea d' ossa stanche
adagiate quando
- del giro dei soli -
non resta che l' ombra.
frida
Quanta fatica si sente, amica mia
RispondiEliminaSi, ci sono circostanze che richiedono di mettere in moto tutte le energie che abbiamo...
RispondiEliminaGrazie, Alberto .