La mia tattica è imparare come sei...
La mia tattica è guardarti
imparare come sei
volerti come sei
la mia tattica è parlarti
costruire con parole
un ponte indistruttibile
la mia tattica è rimanere nel tuo ricordo
non so come
né so con quale pretesto
ma rimanere in te
la mia tattica è essere franco
e sapere che tu sei franca
e che non ci vendiamo simulacri
affinché tra i due
non ci siano vuoti
né abissi
la mia strategia è
invece molto più semplice
e più elementare
la mia strategia è
che un giorno qualsiasi
non so con che pretesto
finalmente
tu abbia bisogno di te.
Mario Benedetti da Poemas de otros ( 1973 )
Poesia accattivante e sorniona. Mi ha spiazzato l’ultimo verso perché m’aspettavo…tu abbia bisogno di Me!
RispondiEliminamassimolegnani
Ammetterai che sarebbe stato tropo scontato !
RispondiEliminaHo scelto di postare questa poesia perché rispecchia - senza tanti giri di parole - quello che penso ultimamente : ho tanto bisogno di me.... E io ci sono.
Si’, comprendo. Certo che è una grande ambizione sperare di instillare nell’altra la consapevolezza di sé :)
RispondiEliminaml
Credo che sia irrealizzabile : non è compito suo. Due persone che vogliono e decidono di stare insieme, devono già essere " interi", non una metà che cerca l' altra per compensazione o che altro, altrimenti il rapporto è destinato a finire miseramente. ( a meno che - ma qui andiamo nel patologico - portino avanti per anni e anche per una vita intera un rapporto tossico ( tipo narcisista / empatica ). L' idea del " bastare a se stesso , lungi dall' essere un atto di egoismo, è l' atteggiamento di una serena maturità che - dopo aver navigato in lidi più che burrascosi alla ricerca " dell' isola che non c'è ", si rende conto di aver sprecato anni e risorse alla ricerca dell' impossibile. Non perché un partner con cui condividere con gusto la vita sia un' entità sconosciuta sul pianeta, ma in quanto non deve diventare una forma ( ossessiva ) di ricerca. Penso che prima occorra conoscere a fondo sé stessi, sapere cosa si vuole e cosa si è disposti a dare . E imparare a farsi compagnia come ad un buon amico, senza doversi stravolgere per impegnare ogni minuto della giornata in attività le più strane pur di non stare soli con se stessi. La calma , la serenità e la sicurezza che questi atteggiamenti irradiano, saranno luce che attireranno come un magnete. Se poi l' evento non accadrà, potremo dire di aver trascorso una vita a nostra misura ed essere diventati ciò per cui eravamo destinati ad essere.
RispondiEliminaPienamente d’accordo con le tue considerazioni, specie quelle finali, e alla luce di queste rileggo la poesia: può essere che il narrante si sia reso conto di una dipendenza di lei da lui, a scapito della sua, di lei, personalità e studi come fare a farle ritrovare se’ stessa, magari scomparendo.
Eliminaml
Tutto può essere. Anche in amore il fine giustifica i mezzi ?
RispondiEliminaE che ne dici della distinzione fra " tattica" e " strategia" che l' autore mette in atto ? Che significato ha ?
RispondiEliminaPer quel che mi riesce di capirne , le azioni concrete e a tempo della " tattica", quantunque lodevoli, vanno più a beneficio di chi scrive ; " la strategia ", che è un piano a lungo termine, è più profonda, è mossa dal cuore e ha come unico ed esclusivo obiettivo il Bene dell' amata.
RispondiEliminaMolto bella e singolare.
Sono d’accordo con te, la sua strategia ha un respiro e uno sguardo più ampi che superano il confine dell’io o della coppia per concentrarsi sul benessere di lei
RispondiEliminaCiao e grazie della chiacchierata
ml
E' veramente un piacere dialogare con te.
RispondiEliminaAbbi una felice giornata !
i bisogni sono sopravvalutazioni.
RispondiEliminalieto giorno
Dipende. Ci sono bisogni essenziali ( cui bisogna corrispondere ) e bisogni indotti ( pubblicità, social etc ) che è saggio ignorare per non diventare dipendenti e ingabbiati.
RispondiEliminaSerena giornata !
i bisogni essenziali per me sono semplici necessità.
Eliminae sono essenzialmente cibo e riparo.
grazie e lieta venere