due strofe che si fronteggiano, quasi contrastanti. dialogo che rimane interiore. ma suscita quasi in chi legge la tentazione di rispondere. grazie e ciao
Sembra ad una prima lettura, una scrittura un po' surreale ( un po' come il testo di " Elegia " ), ma è solo apparente. In realtà , se ci si sofferma solo un attimo in più, si capisce benissimo ( se non del tutto ciò che l' autore vuole dire ), ciò che prova e che sente.
Sono io che ringrazio te per la costanza e la gentilezza.
Ti ritrovo con parole magnifiche, che mi riportano all’atmosfera di Han Kang, a quella sua fusione col mondo vegetale, dopo un po’ di silenzio dovuto forse a parole fulminate in gola. massimolegnani
due strofe che si fronteggiano, quasi contrastanti.
RispondiEliminadialogo che rimane interiore.
ma suscita quasi in chi legge la tentazione di rispondere.
grazie e ciao
Sembra ad una prima lettura, una scrittura un po' surreale ( un po' come il testo di " Elegia " ), ma è solo apparente. In realtà , se ci si sofferma solo un attimo in più, si capisce benissimo ( se non del tutto ciò che l' autore vuole dire ), ciò che prova e che sente.
EliminaSono io che ringrazio te per la costanza e la gentilezza.
Ti ritrovo con parole magnifiche, che mi riportano all’atmosfera di Han Kang, a quella sua fusione col mondo vegetale, dopo un po’ di silenzio dovuto forse a parole fulminate in gola.
RispondiEliminamassimolegnani
Ogni volta che leggo un tuo commento , sorrido tra me e me , e mi si allarga il cuore.
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