mercoledì 25 marzo 2026

FARFALLE E NON

 


                                                            Germoglierò e niente andrà perduto...




Non erano farfalle,

era soltanto una tachicardia leggera.


La trasparenza del contenitore mi ha ingannata sull' origine di tanta

agitazione : io vedevo dei colori, un caleidoscopio di possibilità future.


Ma non erano farfalle, erano insetti laboriosi che mi hanno concimato

il cuore.


E se mi lascerete fermentare sotto un leggero velo, avrò il valore

di una sedia.


Funghi e muffe digeriranno il mio bel corpo e ogni mio sogno.

Germoglierò e niente andrà perduto.




                                             Gaia  Danese



5 commenti:

  1. Delicatissima chiusura che dà alla poesia il senso che mi sfuggiva.
    Questo senso di eterna rinascita per noi e per gli altri. Bello

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  2. Anche a me è piaciuta molto questa chiusa a sorpresa, che ci fa memoria del senso profondo della vita nel suo ciclo circolare, foriero di speranza.
    Grazie per la visita, Alberto.

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  3. ne son convinto pure io: niente.
    lieto giorno

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  4. Tutto continua, tutto si trasforma, e solo apparentemente muore; in realtà torna a vivere sotto un' altra forma.
    Serena giornata a te.

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