Lì cadde lo sguardo, ma non fu a caso...
LA DIREZIONE DELLO SGUARDO
Dove la terra fu inutilmente arata
e i campi fumano ancora, e le ombre
lontane chiamano inascoltate dai passanti
o dove qualcuno si fermò per un istante
e poi scomparve
linea rovente, rasoterra del tempo
traccia, impronta di vita che comunque fu
in qualunque ora e in qualunque modo
lì guardano - e lo chiamano orizzonte,
da cui nasce il tempo, il viaggio, l' avventura -
oltre la siepe, il meridiano, il magico
confine dell' atlante.
Lì - ascoltami - cadde lo sguardo
ma non fu a caso, nulla accade per nulla.
Fu la tua voce, la voce che sale
dalle sponde abitate,
questo è il nostro ultimo margine.
confine e fuoco,
questa è la direzione dello sguardo.
Roberto Mussapi da La polvere e il fuoco
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