martedì 16 dicembre 2025

OVERDOSE

 


                                                                A. Steffani - Morirò tra strazi e scempi...



OVERDOSE


M' hanno trovata accartocciata

sul marciapiede della notte,

l' ago piantato in vena.


Uccisa da un' overdose di vita

tagliata con troppo dolore.





                                            frida


12 commenti:

  1. immedesimazione drammatica e credibile di una tragedia moderna.
    pochi versi, potenti, che non lasciano scampo, a cui fa eco l'armonioso lamento della soprano.
    molto brava.
    massimolegnani

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  2. Chi sa scrivere poesie sa/può essere tanto crudele.
    Occorrono abbracci di pronto soccorso ad una vita di troppo dolore.
    Sì, molto brava.
    Ciao Frida.

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  3. E' una poesia dolorosa, sicuramente non adatta al clima festoso del Natale, ma ognuno dà quello che ha ( al di là delle falsità dei festeggiamenti a tutti i costi, ); per questo ti ringrazio con tutto il cuore di averla accolta.

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  4. Per Sari : I tuoi abbracci sono balsamo , medicine che curano ogni tipo di ferita.
    La vera condivisione riguarda ogni aspetto della vita : Il Cireneo è passato alla Storia per aver aiutato Gesù ( che non ce la faceva ) a portare la croce sulla quale sarebbe stato crocifisso.
    Grazie, cara.

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  5. Abbracciare la vita vuol dire abbracciare anche il tanto dolore che c'è dentro, in effetti.
    Molto intensa.
    Complimenti

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  6. E' così, ma dentro si avverte ( superata una certa soglia di sopportazione della sofferenza ) , un moto importante di ribellione - che a volte può essere " sana", - in quanto ti mette di fronte alla necessità di prendere decisioni imprescindibilmente vitali.
    Grazie per l' intervento, Alberto .

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  7. Grazie Antony ! Quello che importa non è essere originali, ma essere sinceri. E tu lo sei.
    Abbi una buona giornata.

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