mercoledì 26 agosto 2026

PER UN COMMIATO GENTILE

 


                                                                        21 grammi  -  Il peso dell' anima



Ripropongo , quale gentile commiato dopo dieci anni di scrittura sul blog. - dove ho lasciato molte tracce di me  - un post dei primi mesi. Chi mi ha seguito per abbastanza tempo, capirà che non si tratta di un evento casuale, ma di una scelta precisa : questo post è più attuale ora che all' epoca in cui lo scrissi la prima volta.

Il cerchio si chiude - come accade inevitabilmente ad ogni cosa sulla Terra -  ma qualcosa di sicuro rimarrà a me e a tutti quelli che hanno seguito con curiosità, competenza e passione l' evoluzione di questo Sito ( e mia ).

Non posso perciò che ringraziare con la dovuta gratitudine chi  - attraverso la Poesia - ha condiviso con me pensieri ed emozioni.

Un abbraccio  da        frida




FILOFOFIA DELLA CONSOLAZIONE


Leggo

che la pienezza è l' annientamento dell' assenza,

e che è felice soltanto

chi ha già perso ogni speranza.

Coloro che scrivono questo

non possono comprendere che dalla ferita

che duole e puzza nascono api bionde

e che il loro miele

è la flebile luce che ci illumina.

Loro, padroni della loro conquistata circonferenza,

non sanno 

che è sterile la pace che non vivi.




                         Piedad Bonnet   da   Stratagemmi del debole


                                                                       

13 commenti:

  1. Ti auguro che da questa ferita che duole (la chiusura di un blog e’ una ferita! ) possano nascere api bionde.
    massimolegnani

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  2. Abbraccio stretto il tuo cuore gentile.

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  3. la speranza non l'ho persa, l'ho rifiutata.
    lieto giorno

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  4. E' una scelta. E come tale, va rispettata.
    Buon pomeriggio a te.

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  5. Essere resilienti è ciò che conta. Aver sempre una scelta che ci porti oltre il passato. Grazie a te per le riflessioni che ci hai proposto con grande sensibilità.

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  6. Ti lascio un sorriso.... che duri a lungo...

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  7. Mi spiace davvero tantissimo che te ne vada, era bellissimo saperti qui con il blog e sapere che prima o poi, con il tempo o la calma necessaria o la sensibilità giusta, potevo venire a leggerti. Un abbraccione grande e un augurio grosso, grosso di buon vento, ovunque sarai

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  8. Grazie, caro Alberto, sono sempre contenta quando ho tue notizie... sei un amico fidato da tanto tempo!
    Non è un capriccio l' assentarmi da un luogo che amo e che ( spero ) mi rispecchi...ma ( come disse Massimo L. ," una ferita "... )
    Dove sarò in futuro non lo so proprio ; quello che so con certezza che è che in questo periodo sto affrontando un evento tra i più terribili che possano capitare a un essere umano e la mia presenza è necessaria proprio qui.
    Credo anche che sarà una storia lunga e complessa per le " complicanze " di vario genere che l' evento produrrà.
    Cerco di non perdere speranza e sorriso... Ricordo che a volte solevo dire " navigo a vista ", per dire di non vedere chiaramente il cammino da percorrere; adesso aggiungo " navigo a vista e senza occhiali ! " (... )
    Ti abbraccio e conservo il tuo augurio , per ritornare...

    " Insciallah ".

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  9. Andrò a ritroso per averti con me ancora. Che ogni vento ti sia favorevole e la Vita ti sorprenda permettendoti di tornare a sorridere e a quel che si può ancora godere.
    Un abbraccio e... a ben ritrovarci.

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  10. Che cara che sei !
    Spero tanto di tornare : mi manca tanto la vostra presenza, la compagnia....
    Anch' io a volte - specie di sera - mi rileggo e così so di essere stata proprio io a scrivere e a provare quei sentimenti che ancora mi inteneriscono.
    Ma non avrei mai immaginato di trovarmi in quelle situazioni estreme che ( si pensa ) capitino solo agli altri e che non di raro ( purtroppo ! ) arrivano alla cronaca dei giornali.
    Ci sono momenti che vado avanti per inerzia, altri in cui la fede mi sorregge, altri ancora in cui una resilienza che non credevo di possedere mi spinge ancora a sorridere e a fare qualche progetto.
    Amo tanto ancora la poesia, ma in questo momento la sento estranea, ma non morta ( diciamo in un letargo forzato... ).
    Non riesco nemmeno più a leggere i vostri scritti : mi sembrano appartenere ad un' altra vita ( che forse ritroverò , o forse ne vivrò un' altra nuova... )
    Ancora non so.
    Comunque, i pensieri che ancora riportano qualcuno a me , hanno una tal forza da smuovermi dentro, facendomi piangere....
    Vi voglio bene.

    f.

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  11. Cara Frida ,continuerò a riscaldarmi con le tue riflessioni del passato. Grazie di tutto

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  12. Forse ti vedrò con gli occhi del cuore mentre leggi...e mi sfuggirà un sorriso...

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