E qualcosa rimane fra le pagine chiare e le pagine scure...
DI UNA CERTA ANDATURA
Ci sono risposte
che sono una mossa con la mano
gettata dietro le spalle :
come dire di un punto
messo lì a tacere un' acqua passata.
Perché certi errori
hanno altre verità
e non si può che smettere di spiegare.
Si china sempre meno la schiena
a raccogliere sguardi caduti
di chi non sa stare
davanti a una domanda.
L' angolo della bocca si piega
e le mani - che non sanno più d' impaccio -
si chiudono. A pugno.
frida
A volte vorremmo le nostre risposte, alle domande che poniamo. Quando ne giungono di diverse, ci troviamo fuori dalla zona confort a fare di nuovo i conti. Ma funziona spesso così.
RispondiEliminaVale per tutti ovviamente.
Sì, qualche volta è così. Le risposte note ci tranquillizzano e confermano ( solo apparentemente ) la nostra autostima. In realtà la vera ricchezza e ciò che ci serve per crescere non è il " già noto " o comunque prevedibile, ma il confronto.
RispondiEliminaSi cresce attraverso il dialogo e la frequentazione del diverso.
Può servire tempo, dialogo, scontri, indecisioni.. a volte basta un treno..
EliminaTipo ciuf- ciuf dei tempi andati ?
EliminaMolto romantico.... e si ha tempo di riflettere e riempirsi gli occhi di un paesaggio fiorito...
Le altre verità, soprattutto quelle dei nostri errori, sono troppo difficili da spiegare perché hanno senso solo per noi
RispondiEliminamassimolegnani
Sì, è vero. Le cose si capiscono spesso a distanza di tempo, e talvolta neanche del tutto. Per quanto riguarda " gli errori " degli altri, noi ne vediamo ( e subiamo ) solo le conseguenze, difficilmente le cause, perché , per quanto si possa essere sinceri e in buona fede nel raccontare , è quasi impossibile entrare per intero nei pensieri degli altri, quando è già un problema decodificare i nostri.
RispondiEliminaE allora mi chiedo : visto che nessuno è immune da errori , è sufficiente perdonare settanta volte sette ( è il Venerdì Santo - il giorno del perdono per antonomasia ) per ripristinare la fiducia e ristabilire un rapporto ?