Il male è il deserto che mi è dentro...
L' avvoltoio che mi resta fisso alle spalle
non è nulla. Non è quello il male.
Il male è il deserto che mi è dentro
- al limite tra una parola e il silenzio -,
un dolore, che se avesse coscienza di essere,
urlerebbe per le lacrime che abortisco.
Certo, non nego di specchi
che mi abbiano vista sanguinare dagli occhi,
rossa di pupille.
L' altra cosa testarda,
è una donna che ha un fuoco per ogni capello,
che mi incendia l' anima , e non capisce
che io voglio l' Amore.
Non nego neanche di volte in cui la voce
disubbidiva miserabile alla testa
- attimi che un argine rotto diventava mare negli occhi -
e la parola prendeva a tremare una paura senza voce,
- da non dirsi muta -
perché mi blaterava all' orecchio di come
siano stupide le onde del mare a rincorrersi.
Quasi quanto me che poi tacevo,
con la bestia dentro consacrata al cuore
- seme sterile che si fa fiore nell' utero -
e poi avvizzisce lacrima.
frida
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