Ma noi, noi che ci siamo prefissi Dio...
LA PROFEZIA
Fiori e frutti sono maturi quando cadono; gli animali si sentono
e si trovano l' un l' altro e sono soddisfatti.
Ma noi, noi che ci siamo prefissi Dio,
non possiamo essere pronti.
Spostiamo in avanti la nostra natura come le lancette dell' orologio.
Abbiamo ancora bisogno di tempo.
Rainer Maria Rilke
Germoglierò e niente andrà perduto...
Non erano farfalle,
era soltanto una tachicardia leggera.
La trasparenza del contenitore mi ha ingannata sull' origine di tanta
agitazione : io vedevo dei colori, un caleidoscopio di possibilità future.
Ma non erano farfalle, erano insetti laboriosi che mi hanno concimato
il cuore.
E se mi lascerete fermentare sotto un leggero velo, avrò il valore
di una sedia.
Funghi e muffe digeriranno il mio bel corpo e ogni mio sogno.
Germoglierò e niente andrà perduto.
Gaia Danese
... di questo corpo che non si nega alla burrasca...
SENZA S.O.S.
Scosterà il suolo all' approdo questa incupita voglia
di ritrovarsi faro a intermittenza su un' isola sommersa ?
Ancora protende il vento al sogno la bandiera
di questo corpo che non si nega alla burrasca.
frida
Forse canto per me...
GIRO DI DO
E ti stringevo, corda non da legare,
ma da ancorare a moli non ancora toccati.
E certo non si può - fra surreale e poesia -
scavare un segno che sovrascriva un sussurro.
E non mi leggerai tu, che per poco mi hai amata
cercandomi tra le righe storte della vita.
***
Non scrivo per te, sommesso urlo cullato
tra le braccia mai abbastanza;
forse canto per me, per non dimenticare
una mano invano tesa e un gorgo
in cui voler affondare.
Charles Edward Perugini - Gioia effimera, 1901
FU DI FARFALLA
Fu di farfalla il battito
leggero, una ferita
che si allargò nell' aria,
un segno di matita
sospeso come un' onda
che s' incanta nel timore
di una riva.
Nico Orengo
Ripropongo questa poesia, postata fra le prime all' inizio della creazione del blog, perché - rileggendola - mi sono stupita io stessa della sua valenza quasi " profetica ". Se allora era solo una bella poesia, oggi è molto di più.
f.
OGNI VOLTA
Ogni volta che ho acquistato una terra
per avere un posto dove morire,
fu sventurata.
Ho perso l' amore
e sono rimasta con la terra
deserta dove seppellire
il mio cuore.
E' arrivata l' ora
di liberarsi della terra
per poter dissotterrare
l'amore.
Spartirò l' utile della vendita
tra quelli che mi hanno aiutato
a edificare questa triste eredità di miserie
( qualcuno non c'è più ).
Comincerò a camminare
per capire se - rimanere fedele
al letto che mi insegnarono
ad accettare -
potrò vedere la smorfia della gioia
o magari la sua ombra.
Dario Edgar Gonzales
LA DIREZIONE DELLO SGUARDO
Dove la terra fu inutilmente arata
e i campi fumano ancora, e le ombre
lontane chiamano inascoltate dai passanti
o dove qualcuno si fermò per un istante
e poi scomparve
linea rovente, rasoterra del tempo
traccia, impronta di vita che comunque fu
in qualunque ora e in qualunque modo
lì guardano - e lo chiamano orizzonte,
da cui nasce il tempo, il viaggio, l' avventura -
oltre la siepe, il meridiano, il magico
confine dell' atlante.
Lì - ascoltami - cadde lo sguardo
ma non fu a caso, nulla accade per nulla.
Fu la tua voce, la voce che sale
dalle sponde abitate,
questo è il nostro ultimo margine.
confine e fuoco,
questa è la direzione dello sguardo.
Roberto Mussapi da La polvere e il fuoco
Stretti legami
" Due persone si legano
tanto più strettamente l' una
all' altra
quanto più esse riconoscono
di non poter mai diventare
una cosa sola ".
Hans Carossa
Scriveva lo psichiatra Eugenio Borgna a proposito della speranza :
" Essa va intesa come trascendenza, come apertura all' Altro da noi, come ascolto dell' infinito, ed è la speranza che ci fa vivere ".
E chi sta vivendo il Lutto della Speranza ?
Pensavo che l' amore fosse eterno...
BLUES IN MEMORIA
Fermate tutti gli orologi, isolate il telefono,
fate tacere il cane con un osso succulento,
chiudete il pianoforte, e tra un rullio smorzato
portate fuori il feretro, si accostino i dolenti.
Incrocino aeroplani lamentandosi lassù
e scrivano sul cielo il messaggio : Lui E' Morto,
allacciate nastri di crespo al collo bianco dei piccioni,
i vigili si mettano guanti di tela nera.
Lui era il mio Nord, il mio Sud, Est e Ovest,
la mia settimana di lavoro e il mio riposo la domenica,
il mio mezzodì, la mezzanotte, la mia lingua, il mio canto ;
pensavo che l' amore fosse eterno : e avevo torto.
Non servono più le stelle : spegnetele anche tutte;
imballate la luna, smontate pure il sole;
svuotatemi l' oceano e sradicate il bosco
perché ormai più nulla può giovare.
Wystan Hugh Auden
LE PERSONNALISME
Il vero comunicare fra due individui
è assai meno frequente
di una felicità condivisa,
è più labile della bellezza : basta poco,
anzi un niente a rompere quel filo
sottile, a risprofondare in un silenzio
senza confini.
Emmanuel Mounier
... ed una fame di sorrisi e braccia intorno a me...
AGGIUSTAMENTI ARITMETICI
Procedo
per
sottrazioni.
Non aggiungo
miseria di parole.
Sottraggo
procedere.