(...) Davvero, nel mio navigare a vista, ho trovato sempre ciò che cercavo ?
O non è piuttosto quello che non ho mai trovato,
il punto cardine che mi spinge a restare qui
a ragionare sul fatto che non sempre serve
mollare gli ormeggi per diventare " ciò che si è ? " (...).
Clelia Mazzini
Se troviamo difficoltà nello scorgere quello che ci giunge accanto, nel suo fortuito e casuale vagare, inutile andare a cercare oltre, comunque ciechi.
RispondiEliminaPer quanto riguarda le relazioni con gli altri, è vero che - a volte - si può soffrire di strabismo.
RispondiEliminaIn quanto a noi stessi, non è per nulla semplice capire con ragionevole certezza " chi siamo e cosa vogliamo ", presi - come siamo - tra le maglie di innumerevoli cambi di situazioni, circostanze, impedimenti, contraddizioni, mutamenti di visuale... e di umori.