VENISE
Mi sei di fronte
anche nell' incolmabile
spazio
che azzera i nostri passi
e ci fa stretti.
Tu
hai gondole per me
e canali che spingono in mare aperto
riverberi di luce
miti
come questo sole.
frida
***
La tecnica del navigare
LA TUA VENEZIA
Specchio la tua Venezia di amori perduti con una Venezia d' amori ( da altri vissuti ).
Ed è semplice, nella città del mondo dove specchiarsi è più rituale, ove l' acqua genera riflesso, ma altrettanto ingoia senza restituire - ritrovarsi tra il vedere dei gondolieri e il tremolìo delle barche alla fonda.
Tutto sostenuto da musica che è ponte tra calle e calle, nel superamento dell' acqua che espande il passo ad altra terra rubata : un' infinita metafora del prendere il largo - una volta conosciuta la tecnica del navigare indifferentemente le acque, le terre e i desideri.
A. P. Inedito

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