(...) Gli affetti non si ammalano. non sono aggredibili. E' solo il cervello, la sua chimica e la sua architettura che si alterano, si decompongono e - di conseguenza - generano i sintomi della follia.
L' amore può essere imbavagliato, rinchiuso, imprigionato, ma rimane tale, puro, non si ammala, non impazzisce.
E' solo la mente, la chimica del cervello - la sua sconnessione - la causa della follia. (...).
Mario Tobino da Le libere donne di Magliano
Tobino ha indubbiamente ragione e mi piace questa sua difesa del cuore rispetto al cervello, anche se dicono che l’amore può portare alla follia.
RispondiElimina(hai riaperto i commenti o meglio hai tolto quella nota che permetteva i commenti solo agli iscritti impedendo però di iscriversi (chiedendo di iscriversi compariva una stringa di lettere indecifrabili) bene!)
massimolegnani