Rimani qui, dove tutto è possibile...
[...]
Se mi dai fuoco
non lasciare legna per un giorno
che potrebbe non arrivare mai,
e gettati nel gioco proibito
che ignora l' aritmetica e il calcolo.
Non nasconderti, non conservare :
organizza la tua vita per il fuoco.
Questo è il patto : se mi accendi,
brucia con me.
***
Continuai a sognarla per tutta la notte.
Al risveglio era lì, proprio
come appariva nei miei sogni :
con la purezza intatta di un mondo
che si stiracchia prima di mettersi a girare.
Quando compresi che era vera
come la vita stessa, fuggii all' istante
dalla realtà e dai suoi travestimenti
e chiusi dolcemente gli occhi
per poter tornare a sognarla.
***
Rimani qui,
dove tutto è possibile.
Non avere paura
anche se tutto è buio.
La realtà è qui.
Perché ci sarà sempre qualcuno
che tornerà ad aprire questo libro
e arriverà a pronunciare questa pagina,
e nel pronunciare i nostri nomi
ci ritroverà.
***
A volte ritorniamo sulle pagine
dove una volta siamo stati felici.
E' facile come lasciare che corrano
all' indietro tra le dita,
tornare ai segni che abbiamo lasciato,
e quelle brevi note con cui
volevamo indicare a un altro lettore
che proprio lì doveva fermarsi.
Basta cercarle per vedere
che non sono più le stesse :
qualcosa è cambiato in questo breve
intervallo in cui ce ne siamo andati.
Tornare è un altro modo di misurare
la grandezza incerta della ferita.
***
Tante e tante lingue
e sono andato a scegliere la tua,
l' unica che riesce
a non farmi capire nulla
e che - per di più - mi piace.
***
LA MALEDIZIONE
Possa tu perderti in un bosco.
Possa tu provare
molte volte
per molti anni
a trovare una via d' uscita.
E che quando riuscirai a venirne fuori,
e mi cercherai,
ma non mi troverai,
comprenderai finalmente
che tu eri l' amore
e io, il bosco.
Alfonso Brezmes da Quando non ci sono
Più volte noto un denominatore comune: da quel dover bruciare assieme al "Tornare a sognarla", o "Tornare sulle pagine dove siamo stati felici", e intanto vagare in un bosco come una stanza degli specchi, un labirinto che concede un solo, distorto, punto di vista. Tornare un refrain malinconico. Accendi pure il fuoco, ma resta a consumarti, oppure saranno i rimpianti a farlo per te.
RispondiEliminaHai fatto bene a segnalare le caratteristiche di questo che è " molto visibilmente" un amore romantico. Con questo termine non voglio dire che sia idilliaco o delicato o passionale, mi riferisco ( come ho già fatto altre volte ) allo " Sturm Und Drang ( Tempesta e Impeto ) , il Movimento Pre - Romantico nato in Germania nella seconda metà del diciottesimo secolo come reazione alla razionalità illuministica, e che propugnava - dopo tanta raziocinio - un ritorno importante al Sentimento.
RispondiEliminaDopo questa premessa. volevo mettere in guardia chi vede e vive l' Amore come " pura " espressione sentimentale - che si barcamena fra sorrisi e lacrime -, cosa che è stata fatta da un paio di secoli almeno nell' ambito di una certa letteratura nonché dalla musica ( e le cui manifestazioni non si sono estinte neppure oggi ). Non che l' amore non sia sentimento, ma un conto è un amore " consapevole e maturo " ( ma non è una questione di età ), un altro conto è far passare come " amore " quella che è una dipendenza affettiva. Quando in un rapporto amoroso - ad esempio - si parla troppo di " non ce la faccio senza te " o " senza te la mia vita è finita ; se mi lasci, muoio ", mi si rizzano subito le orecchie perché fiuto immediatamente il pericolo....
Quindi, come regolarci di fronte a tutta una poesia infarcita di romanticismo ? Non dobbiamo più apprezzarla?
A me personalmente piace e la leggo volentieri ( la posto anche ), ma - come diceva saggiamente Plinio il Vecchio , " cum grano salis", cioè con buon senso, con moderazione.
Che se poi vogliamo " bruciare ", bruciamo, ma non mischiamo almeno le ceneri....
Buona serata !