lunedì 31 marzo 2025

QUANDO NON CI SONO ( Fuoco nel fuoco )

 


                                                               Rimani qui, dove tutto è possibile...


[...]

Se mi dai fuoco

non lasciare legna per un giorno

che potrebbe non arrivare mai,

e gettati nel gioco proibito

che ignora l' aritmetica e il calcolo.

Non nasconderti, non conservare :

organizza la tua vita per il fuoco.

Questo è il patto : se mi accendi,

brucia con me.



                                                  ***


Continuai a sognarla per tutta la notte.

Al risveglio era lì, proprio

come appariva nei miei sogni :

con la purezza intatta di un mondo

che si stiracchia prima di mettersi a girare.


Quando compresi che era vera

come la vita stessa, fuggii all' istante

dalla realtà e dai suoi travestimenti

e chiusi dolcemente gli occhi

per poter tornare a sognarla.



                                              ***


Rimani qui,

 dove tutto è possibile.

Non avere paura

anche se tutto è buio.

La realtà è qui.

Perché ci sarà sempre qualcuno

che tornerà ad aprire questo libro

e arriverà a pronunciare questa pagina,

e nel pronunciare i nostri nomi

ci ritroverà.



                                          ***


A volte ritorniamo sulle pagine

dove una volta siamo stati felici.

E' facile come lasciare che corrano

all' indietro tra le dita,

tornare ai segni che abbiamo lasciato,

e quelle brevi note con cui

volevamo indicare a un altro lettore

che proprio lì doveva fermarsi.


Basta cercarle per vedere

che non sono più le stesse :

qualcosa è cambiato in questo breve

intervallo in cui ce ne siamo andati.


Tornare è un altro modo di misurare

la grandezza incerta della ferita.



                                               ***


Tante e tante lingue

e sono andato a scegliere la tua,

l' unica che riesce

a non farmi capire nulla

e che - per di più - mi piace.



                                                  ***


LA MALEDIZIONE


Possa tu perderti in un bosco.

Possa tu provare

molte volte

per molti anni

a trovare una via d' uscita.


E che quando riuscirai a venirne fuori,

e mi cercherai,

ma non mi troverai,

comprenderai finalmente

che tu eri l' amore

e io, il bosco.




                   Alfonso Brezmes   da   Quando non ci sono



2 commenti:

  1. Più volte noto un denominatore comune: da quel dover bruciare assieme al "Tornare a sognarla", o "Tornare sulle pagine dove siamo stati felici", e intanto vagare in un bosco come una stanza degli specchi, un labirinto che concede un solo, distorto, punto di vista. Tornare un refrain malinconico. Accendi pure il fuoco, ma resta a consumarti, oppure saranno i rimpianti a farlo per te.

    RispondiElimina
  2. Hai fatto bene a segnalare le caratteristiche di questo che è " molto visibilmente" un amore romantico. Con questo termine non voglio dire che sia idilliaco o delicato o passionale, mi riferisco ( come ho già fatto altre volte ) allo " Sturm Und Drang ( Tempesta e Impeto ) , il Movimento Pre - Romantico nato in Germania nella seconda metà del diciottesimo secolo come reazione alla razionalità illuministica, e che propugnava - dopo tanta raziocinio - un ritorno importante al Sentimento.
    Dopo questa premessa. volevo mettere in guardia chi vede e vive l' Amore come " pura " espressione sentimentale - che si barcamena fra sorrisi e lacrime -, cosa che è stata fatta da un paio di secoli almeno nell' ambito di una certa letteratura nonché dalla musica ( e le cui manifestazioni non si sono estinte neppure oggi ). Non che l' amore non sia sentimento, ma un conto è un amore " consapevole e maturo " ( ma non è una questione di età ), un altro conto è far passare come " amore " quella che è una dipendenza affettiva. Quando in un rapporto amoroso - ad esempio - si parla troppo di " non ce la faccio senza te " o " senza te la mia vita è finita ; se mi lasci, muoio ", mi si rizzano subito le orecchie perché fiuto immediatamente il pericolo....
    Quindi, come regolarci di fronte a tutta una poesia infarcita di romanticismo ? Non dobbiamo più apprezzarla?
    A me personalmente piace e la leggo volentieri ( la posto anche ), ma - come diceva saggiamente Plinio il Vecchio , " cum grano salis", cioè con buon senso, con moderazione.
    Che se poi vogliamo " bruciare ", bruciamo, ma non mischiamo almeno le ceneri....

    Buona serata !

    RispondiElimina