Edward Munch - Gelosia
" Nessuno è veramente sano
se non sa entrare in contatto
con la propria ombra "
Eugenio Borgna da I conflitti del conoscere
Edward Munch - Gelosia
" Nessuno è veramente sano
se non sa entrare in contatto
con la propria ombra "
Eugenio Borgna da I conflitti del conoscere
5 Dicembre 2024
E' mancato oggi a noi tutti l'insigne psichiatra Eugenio Borgna, medico di grandi conoscenze e passioni nonché uomo dalle doti umane incommensurabili.
Mi piace ricordarlo qui come scrittore, i cui testi sono sempre stati per me luce per il cammino che conduce alle anime.
f.
(... ) Nella fragilità si nascondono valori di sensibilità e di delicatezza, di gentilezza estenuata e di dignità, di intuizione dell' indicibile e dell' invisibile che sono nella vita e che consentono di immedesimarci con più facilità e con più passione negli stati d' animo e nelle emozioni degli altri. (... )
Eugenio Borgna
LE EMOZIONI
(...) Le emozioni nel loro nascere e nel loro morire, nel loro accendersi e nel loro spegnersi, sono in gioco in ogni esperienza di fragilità e su di esse è necessario riflettere.
Le emozioni sono molteplici nelle loro parabole semantiche, ma l'elemento comune a ciascuna di esse è il portarci fuori dai confini del nostro io, e metterci in contatto con il mondo delle persone e delle cose. Le emozioni nascono in un baleno in noi: alcune è possibile arginarle e tenerle sotto controllo, altre sono inafferrabili e non è possibile se non riviverle in noi. Ci sono le emozioni, e c'è il pensiero, c'è la vita razionale e c'è la vita della ragione , e solo nella misura in cui ci siano concordanze fra l'una e l'altra, è possibile intravedere gli orizzonti di senso della vita. Riconoscere il valore delle emozioni, ridare ad esse dignità non significa negare il valore della ragione. Le emozioni dicono quello che avviene in noi, nella nostra psiche, nella nostra interiorità, nella nostra anima. Ci sono tesi inclini a sostenere come la conoscenza possa avvenire solo liberandoci dalla emozioni, che non ci consentirebbero di vedere le cose nella loro realtà; e ci sono tesi inclini invece a sostenere come la conoscenza non sia possibile se non sulla scia di emozioni che vivono in noi. Il pensiero moderno è contrassegnato dalla tesi che la conoscenza emozionale, la conoscenza, alla quale ci portano le nostre emozioni e la nostre passioni, è rivelatrice del senso dell'esistenza: del suo destino. (...)
Eugenio Borgna da Le passioni fragili
LE EMOZIONI FERITE
(... ) Confrontarsi - in psichiatria - con le persone ferite nelle loro emozioni, significa saper intuire cosa ci sia e cosa si muova nella vita interiore di chi sta male e di chi soffre. La linea segreta di ogni psichiatria dovrebbe essere quella portata a cogliere i significati che si nascondono nell'universo delle emozioni ferite dalla vita. Senza questa ricerca ardente e febbrile dei valori e dei significati che si nascondono in esse, non si riescono a cogliere le sofferenze, gli aneliti alla morte volontaria che incombono sulla vita ferita e lacerata dal dolore dell'anima. Le emozioni e i modi di riviverle si rispecchiano nei modi di essere, nei modi di trasformarsi del corpo e molte emozioni possono essere decifrate solo mediante questi modi di essere del corpo. Non è facile interpretate i linguaggi delle emozioni se non ci si educa ad ascoltare le ragioni segrete dei volti e degli sguardi, del sorriso e delle lacrime, che parlano dei nostri stati d'animo, delle nostre attese e delle nostre speranze, delle nostre illusioni e delle nostre disillusioni, delle nostre angosce e dei nostri timori. Non si può vivere senza emozioni e le emozioni sono intessute di fragilità. Grandi emozioni si agitano nel cuore dei pazienti che la psichiatria cura, e sono emozioni nelle quali ne va del vivere e del morire, della vita e della morte, che sono presenti con le loro ombre dolorose in ogni incontro. Non è facile conoscerle nelle loro segrete incandescenze e nelle loro nascoste fenomenologie, nei loro ondeggiamenti e nei loro cambiamenti, nelle loro espressioni che si rispecchiano nelle parole e negli sguardi, nei volti e nel sorriso, indecifrabili talora. (...)
Eugenio Borgna da Le passioni fragili