Non era amore… era lotta di sumo…
Feriti entrambi
in guardia contro
una notte attesa a lungo
più breve di un orgasmo solo
i suoi minuti come fantasie
scandiscono in silenzio
sulla nostra fatica
mentre i nostri sogni
promettono clamori.
***
Feriti entrambi
quando l'oscurità
è dimenticanza da incendiare
e labbra
che sanno di cenere
smorzano
le braci del rimprovero.
***
Nel viale che a te conduce
mi fai restare in piedi
come un albero di palma
che non conosce inchini.
***
Feriti entrambi
mentre questa sera
si apposta in attesa
come un peccato
sfrontato verso il cielo,
e i palmi
non hanno alcun motivo
di stringere la mano alla luna.
***
Feriti entrambi
i bicchieri tintinnano
a un'illusione svanita,
e questo calore gela i sensi
nel piacere che ci sbrana
poi gli organi cadono in disparte
nella noia.
***
Tra l'apice della mia rabbia
e la tua apparente calma
una lacrima cade senza
bloccare il rantolo della morte
che ci avvolge.
***
Non era amore
ciò che facevamo
era lotta di sumo
a unire due corpi
pieni di rimprovero.
Respiri affannosi
sudore freddo
e correre… correre… correre…
senza arrivare al traguardo.
Fatiha Morchid da Unspoken ( Inespresso )