... questo corpo ora troppo ci pesa...
Nel molle giro di un sorriso
ci sentiamo legare da un turbine
di germogli di desiderio.
Ci vendemmia il sole.
Chiudiamo gli occhi
per vedere nuotare in un lago
infinite promesse.
Ci rinveniamo a marcare la terra
con questo corpo
che ora troppo ci pesa.
Giuseppe Ungaretti da " L' Allegria " ( Il porto sepolto - 1916 )
Amo Ungaretti del primo periodo, quello breve e conciso che ti spalanca immagini su immagini con poche frasi
RispondiEliminaQuesta poesia ( che non conoscevo ) fa ( incredibilmente per me ) parte della raccolta " L' Allegria "
RispondiEliminache contiene quelle poesie scritte durante la prima Guerra Mondiale sul fronte del Carso, dove il poeta si trovò a combattere ( più che altro in trincea ) e che abbiamo studiato a scuola ( Fratelli, Veglia, San Martino del Carso, Soldati ... ). Effettivamente ce le ricordiamo tutti, tanto risultano potenti e incisive nella loro drammaticità.
Questa poesia - dicevo - mi era sconosciuta , ma subito l' ho sentita mia perché fa cenno al lago , che - da sempre - è il mio ambiente di vita .