Prega, sorridi, pensami !
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima : pronuncialo senza la minima traccia d' ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto : è la stessa di prima , c'è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente solo perché sono fuori dalla tua vista ? Non sono lontano, sono dall' altra parte, proprio dietro l' angolo.
Rassicurati : va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami : il tuo sorriso è la mia pace ".
Henry Scott Holland
puoi anche piangere: sia piangere che sorridere: siamo fatti per amare, in ogni modo.
RispondiEliminalieto giorno
E' vero.
EliminaNota di precisazione sull’autore
RispondiEliminaIl testo “La morte non è niente” è spesso attribuito a Sant’Agostino, ma in realtà non appartiene ai suoi scritti.
L’autore è Henry Scott Holland (1847–1918), teologo anglicano, che lo compose nel 1910 con il titolo Death Is Nothing At All.
L’attribuzione ad Agostino nasce da alcune affinità tematiche (la continuità dell’amore, la vicinanza oltre la morte), ma nei testi autentici di Sant’Agostino non esiste un passo corrispondente, né per stile né per contenuto.
Chiarirne l’autore non ne riduce il significato, ma ne restituisce il giusto contesto.
Cordiali saluti
Grazie. Hai fatto bene a precisare.
RispondiEliminaUn saluto a te.