venerdì 12 gennaio 2018

LIBER NOVUS DI JUNG ( Sintesi del contenuto ) 2

 
 

                                                  Mandala tratto dal Liber Novus


(...) Il tema che permea l'intero libro resta comunque il modo in cui
      Jung si riavvicina alla propria anima e supera il malessere
      contemporaneo dell'alienazione spirituale. Il raggiungimento
      di questo obiettivo diventa possibile accettando la rinascita
      nella propria anima di una nuova immagine di Dio e
      sviluppando una nuova visione del mondo nella forma di una
      cosmologia psicologica e teologica. Il Liber Novus  presenta il
      prototipo del processo di individuazione quale era concepito da
      Jung,vale a dire quale forma universale di sviluppo psicologico
      individuale. Il Liber stesso può essere inteso per un verso come
      una raffigurazione del personale processo di individuazione
      sperimentato da Jung, e per un altro come un'elaborazione
      concettuale di tale esperienza in uno schema psicologico dotato
      di validità generale. All'inizio del libro, Jung ritrova la sua
      anima ed è coinvolto in una serie di avventure fantastiche che
      costituiscono i momenti di una narrazione progressiva.
      Egli comprende di aver servito fino ad allora lo " spirito del
      tempo" con i valori e i codici di comportamento che gli sono
      propri, ma che oltre a questo vi è uno " spirito del profondo"
      che conduce alla realtà dell'anima. Nei termini dei suoi tardi
      Ricordi , i due spiriti corrispondono rispettivamente alle
      personalità N.1 e N. 2 * e la fase rappresentata nel Liber può
      dunque essere vista come un ritorno ai valori della personalità
      N.2.  (...)

      *
     (La personalità N.1 corrispondeva allo studente di Basilea,
     lettore di romanzi, mentre la seconda - cui egli attribuiva un più
     alto grado di " realtà ", era dedita a riflessioni solitarie di
     carattere religioso, in uno stato di comunione con la natura e
     con il cosmo: abitava il " mondo di Dio ". La N.1 voleva
     affrancarsi dalla malinconia e dall'isolamento della N. 2, al cui
     sopraggiungere era come se entrasse in azione un antico
     spirito scomparso da tempo, ma ancora presente. La N. 2,
     dotata di un carattere indefinibile e associata alla storia
     medioevale, considerava la N.1, con le sue debolezze e le sue
     inettitudini, come un fardello da sopportare ).


        Sonu  Shamdasani  ( curatore del  Liber Novus   di Jung.)


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