giovedì 11 gennaio 2018

LA SAPIENZA DEL CUORE 2



(...) La vita affettiva è un tutt'uno. Scorre come un fiume, il fiume
      della vita interiore.
      Ma qual è l'essenza dei vissuti affettivi?.
      Questi non si presentano come unità nettamente separate che si
      susseguono l'una dopo l'altra assumendo la forma di oggetti
      scindibili, ma l'uno fluisce in quello successivo, colorando il
      dopo che viene della propria qualità affettiva.
      Vivere un istante di gioia dopo un tempo di sofferenza
      lancinante non è come viverlo nel mezzo di un'esperienza di
      quiete interiore.Nel primo caso, lo scarto improvviso fra dolore
      e gioia può provocare una sensazione di spiazzamento, come
      sentirsi lanciati in un altrove che - fino a poco prima - 
      sembrava inattingibile, e questa sensazione può tramutarsi in
      un senso di ebbrezza; nel secondo caso, non c'è una radicale
      discontinuità qualitativa perché i due momenti - quello della
      quiete e quello della gioia - esprimono la stessa qualità positiva
      della vita affettiva , e il sentire positivo della quiete fluisce con
      naturalezza nel vissuto di gioia che la mente può gustare con
      intensità pacata. Si può dunque dire che la persona è l'unità
      continua di tutti i vissuti: quelli che - nel tempo - lentamente
      hanno strutturato la mia sostanza o che permangono nel
      presente per colorare anche il futuro, perché i vissuti a venire
      si portano appresso anche ciò che solo apparentemente si è
      consumato.
      La vita del cuore è complessa perché i vissuti si presentano non
      solo successivi l'uno all'altro, ma spesso anche contemporanei.
      Sullo sfondo di una tonalità affettiva intensamente malinconica
      può accadere di fare esperienza di istanti chiari di letizia.
      Quando l'esperienza da cui è scaturito il senso di letizia ha
      termine, il vissuto affettivo può trasformarsi: generalmente
      diventa via via meno intenso, ma qualcosa della letizia
      continua a persistere per un certo tempo e il suo colore si
      mescola a quello della malinconia . (...)


Luigina  Mortari  da  La sapienza del cuore ( Pensare le emozioni, sentire i pensieri)


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