venerdì 19 gennaio 2018

CEDI LA STRADA AGLI ALBERI 1




                                               Non chiedere altro che una gioia solenne...



Pensa che si muore
e che prima di morire tutti hanno diritto
a un attimo di bene.
Ascolta con clemenza.
Guarda con ammirazione le volpi,
le poiane, il vento, il grano.
Impara a chinarti su un mendicante,
coltiva il tuo rigore e lotta
fino a rimanere senza fiato.
Non limitarti a galleggiare,
scendi verso il fondo
anche a rischio di annegare.
Sorridi di questa umanità
che si aggroviglia su se stessa.
Cedi la strada agli alberi.

                                                                     ***


Non ti affannare a seminare
noie e affanni nelle tue giornate
e in quelle degli altri,
non chiedere altro che una gioia solenne.
Non aspettarti niente da nessuno.
E se vuoi aspettarti qualcosa,
aspettati l'immenso, l'inaudito.

                                                                         ***


 Concedetevi una vacanza
intorno a un filo d'erba,
concedetevi al silenzio e alla luce,
alla muta lussuria di una rosa.

                                                                         ***


Spesso gli uomini si ammalano
per essere aiutati.
Allora bisogna aiutarli prima che si ammalino.
Salutare un vecchio non è gentilezza,
è un progetto di sviluppo locale.
Camminare all'aperto è vedere
le cose che stanno fuori.
ogni cosa ha bisogno di essere vista,
anche una vecchia conca piena di terra,
una piccola catasta di legna
davanti alla porta, un cane zoppo.
Quando guardiamo con clemenza
facciamo piccole feste silenziose,
come se fosse il compleanno di un balcone,
l'onomastico di una rosa.

                                                                          ***


L'esistenza educa le forme
ad appassire.
Dal mio nome ogni giorno
cade una lettera.



Franco Arminio  da  Cedi la strada agli alberi ( Poesie d'amore e di terra )


3 commenti:

  1. Spendido testo, ricco di pace, di abbandono, di leggerezza e di speranza. Bellissima l'esortazione a concedersi "una vacanza attorno a un filo d'erba", a guardare "con clemenza", a fare "piccole feste silenziose", ma anche - se si si aspetta qualcosa dall'esistenza - ad attendere "l'immenso e l'inaudito".
    C'è un in tutto un respiro tranquillo, privo di affanno, un amore per le piccole cose, per le persone e per la vita.
    Grazie!!!

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  2. Grazie del tuo bel commento, che trovo del tutto pertinente e che ha colto l'anima del poeta. Sai, io sono rimasta affascinata addirittura dal titolo della raccolta, che trovo molto evocativo ( " Cedi la strada agli alberi." ) Ma perché - oggi - c'è ancora qualcuno che " cede la strada " o il posto, o qualcosa di sé a qualcun altro?
    Che bella lezione di vita sarebbe se imparassimo a cedere la strada alle piccole, meravigliose " cose" che popolano la nostra esistenza ( e del tutto ignorate !).

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  3. Bellissima lezione di vita davvero! Grazie di questa sottolineatura!

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