mercoledì 14 dicembre 2016

CHE COS' E' L' AMOR...

 
 
           
                                 " Lei  dov'è ? "     Robert  Frank
                              
      
                             

(...) Le opinioni sul tema dell'amore, affrontato da un punto di vista
       scientifico, sono poco o punto sconosciute. I saggi prendono in
       considerazione in maniera privilegiata l'amore sessuale;
       lasciano quindi sullo sfondo gli altri tipi di amore, come per
       esempio l'amore ( o il voler bene ) tra genitori e figli, e come
       l'amicizia, che a volte è più profonda e duratura dell'amore.
       Secondo un grande studioso come Freud, il conflitto tra gli
       impulsi erotici e la moralità è il conflitto centrale nella vita
       psichica dell'individuo e fra individuo e società. Sempre 
       secondo Freud " i vincoli richiesti dalla nostra civilizzazione
       rendono la vita troppo difficile per la maggior parte dell'
       umanità e di conseguenza conducono all'avversione verso la
       realtà e all'origine delle nevrosi". Da queste considerazioni
       si può capire come l'amore possa essere vissuto in modo molto
       diverso da civiltà diverse e in epoche diverse. Steven Pinker,
       esperto di neuroscienze cognitive, nel suo saggio Folli
        d' Amore - malgrado il titolo - sviluppa una visione più

       utilitaristica che romantica dell'amore. Egli spiega infatti che,
       trovare il partner ideale, tra i sei miliardi di individui che
       popolano il mondo è impossibile : e allora accontentiamoci
       della persona migliore incontrata, il che però non significa che
       non se ne possa poi trovare una ancora migliore, ma il
      " vincolo " dell'amore ci impedisce di approfittarne.
       Robert  Frank, in un lungo articolo sviscera i vari aspetti delle
       relazioni fra due persone, gli interessi economici e la forza
       dell'irrazionalità dell'innamoramento; le difficoltà di
       conoscere a fondo un'altra persona, e descrive i vati tipi di test
       psicologici e le correlazioni con il buon o cattivo
       funzionamento della vita coniugale a distanza di parecchi
       anni e le interpretazioni collegate con la struttura del cervello
       delle persone.
       La psicologa evoluzionista Catherine Salmon riporta l'
       opinione di vari studiosi su che cosa sia l'amore romantico.
       Secondo loro, l'amore romantico è un processo biologico
       messo a punto dall'evoluzione naturale per facilitare l'unione
       tra partener sessuali adulti: non soltanto uno stato
       sentimentale interiore, ma una condizione finalizzata a
       favorire la riproduzione. Nel suo saggio, l'autrice esamina
       come le fantasie degli uomini e delle donne siano soddisfatte
       rispettivamente dalla pornografia e dai romanzi rosa. Ma
       malgrado queste differenze nelle fantasie erotiche, uomini e
       donne sarebbero selezionati in modo da poter mantenere
       legami di coppia duraturi.
       Margo Wilson e Martin Daly, entrambi professori di
       psicologia, scrivono un lungo saggio che tratta del senso di
       proprietà sessuale maschile, ancora così diffuso e testimoniato
     - purtroppo - dai frequenti episodi di cronaca in cui è quasi
       sempre l'uomo ad uccidere la partner che vuole abbandonarlo
       e che talvolta si suicida subito dopo il delitto. Gli autori si
       interrogano sul perché di questo senso di proprietà ed
       esaminano il comportamento di varie specie animali.
       Naturalmente tra gli esseri umani ci sono comportamenti
       culturali molto diversi da una società all'altra. Gli autori
       spiegano di aver voluto sottolineare ciò che è costante al
       variare delle culture, in alcune delle quali subire un
       tradimento è una cosa infamante che giustifica reazioni
       violente, mentre in altre è la gelosia a destare vergogna e la
       reazione violenta al tradimento è senza esitazione un reato.
       Il trattamento diverso dell'adulterio maschile e di quello
       femminile è largamente diffuso e solo recentemente - e solo
       nelle civiltà occidentali - si è giunti a considerarli
       giuridicamente e socialmente allo stesso modo . (...)


     Margherita  Hack  da  Prefazione al libro  Che cos'è l'Amor 
    



    N.B.  Propongo un estratto di questo testo perché, nonostante
             molte cose siano cambiate dalla data dell'edizione del 
             2003, e per quanto alcune affermazioni appaiano alquanto
             superficiali e non del tutto condivisibili, a tutt'oggi la
             cronaca ci conferma che il triste e preoccupante fenomeno
             della violenza sulla donne non si è per nulla fermato, anzi
             appare in costante aumento. Segno evidente che
             il problema di identità di genere e relazionale  non è stato
             né superato, né ( a mio parere ) abbastanza discusso.
             Prima di essere costretti a chiamare le forze dell'ordine
             per constatare l'ennesimo fatto di cronaca nera, forse
             occorrerebbe una maggior attenzione all'educazione della
             personalità quand'è in via di formazione, nonché  la
             volontà di considerare il fenomeno non un esecrabile
             fatto di cronaca, quanto un grave problema riconducibile
             a un disagio sociale.
            
           
 
        
                    

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